Sin dal suo gran debutto al Festival di Salisburgo nel 2013, Anna Pirozzi si è confermata il soprano drammatico di coloratura più elettrizzante della sua generazione, ispirando il Corriere della Sera a definirla “uno straordinario soprano drammatico di coloratura" che “potrà col tempo porsi sulle orme di Anita Cerquetti, il più grande soprano drammatico di coloratura dal 1945 a oggi."

Anna Pirozzi debutta al Festival di Salisburgo sotto la direzione musicale di Riccardo Muti nella parte di Abigaille in Nabucco, con la quale poi approda all’Arena di Verona, al Palau de les Arts Reina Sofía di Valencia, al NCPA Pechino, alla New Israeli Opera Tel Aviv, ai Teatri d’Opera di Lipsia e Stoccarda, al Festival di Sanxay e a Bologna, Firenze, Parma, Palermo e Cagliari.

Gli impegni della stagione 2016/2017 includono i debutti alla San Francisco Opera nel ruolo di Maddalena di Coigny in Andrea Chénier, al Teatro Real di Madrid come Lady Macbeth in Macbeth a fianco di Plácido Domingo, e all’Opéra de Monte-Carlo nel ruolo di Abigaille in Nabucco e il debutto nel ruolo di Turandot in Israele sotto la direzione musicale di Zubin Mehta; Macbeth al Teatro Massimo di Palermo, al Teatro Regio di Torino e al Edinburgh Festival e Andrea Chénier all’ABAO di Bilbao.

Fra gli impegni futuri, a partire dalla stagione 2017/2018, spiccano il ritorno al Teatro alla Scala nel ruolo di Abigaille, il debutto al Gran Teatre del Liceu e nel ruolo di Odabella in Attila, i debutti nei ruoli del titolo di Norma all’ABAO Bilbao e Manon Lescaut all’Opera di Liegi, e il ruolo del titolo in Aida al Teatro Real di Madrid.

Impegni recenti l’hanno condotta al Teatro alla Scala nel ruolo di Lucrezia Contarini ne I due Foscari, alla Royal Opera House di Londra come Leonora ne Il trovatore, alla Bayerische Staatsoper di Monaco nelle vesti di Amelia in Un ballo in maschera, all’ABAO – Opera di Bilbao come Elisabetta I in Roberto Devereux, alla Deutsche Oper di Berlino, Astana Opera, Torino, Roma e Lipsia nel ruolo di Tosca; a São Paulo, Bologna e Cagliari nel ruolo di Lady Macbeth; a Roma come Elvira in Ernani; al Teatro San Carlo di Napoli come Santuzza in Cavalleria rusticana, Maddalena in Andrea Chénier e Leonora ne Il trovatore; al Teatro Carlo Felice a Genova come protagonista di Luisa Miller; al Teatro Comunale di Bologna come Leonora ne Il trovatore; a Parma come Amelia in Un ballo in maschera; al Festival di Caracalla come Santuzza, ruolo riproposto anche al Macerata Opera Festival insieme a quello di Nedda in Pagliacci; e al Teatro Regio di Torino nelle vesti di Aida e Amelia in Un ballo in maschera nel 2012, il suo primo impegno in un teatro importante nonché vero punto di svolta nella sua carriera.

Anna Pirozzi collabora regolarmente con i direttori d’orchestra più rinomati a livello internazionale quali Riccardo Muti, Zubin Mehta, Nello Santi, Nicola Luisotti, Daniel Oren, Donato Renzetti, Gianandrea Noseda, Michele Mariotti e Renato Palumbo. Nata a Napoli, il soprano inizia gli studi vocali presso l’Istituto Musicale Pareggiato della Valle d’Aosta e si perfeziona al Conservatorio “G. Verdi” di Torino.