BACHTRACK : “Il ruolo che dà il nome all’opera è notoriamente insidioso ed estenuante; questa ripresa si è retta saldamente su Anna Pirozzi, che ha interpretato la parte in quasi tutti i principali teatri d’opera internazionali. Ha dominato la recita con assoluta sicurezza, una tecnica impressionante e acuti forgiati nel diamante e nell’acciaio, capaci di fendere i più imponenti fortissimi orchestrali in uno dei teatri più grandi d’Europa. Tutto ciò è stato accompagnato da una grande intelligenza musicale e da dinamiche ricche di sfumature: la sua voce è passata dal ghiaccio scintillante di “In questa reggia” al tenero abbandono del duetto finale. Ha regalato splendidi pianissimi e un’intensità costante, sempre guidata dal testo. È apparsa beffarda nella scena degli enigmi (“Sei pallido, straniero”), mentre il suo stupore di fronte all’amore sacrificale di Liù è sembrato genuino, come se non riuscisse davvero a comprenderlo. Ha padroneggiato il ruolo in modo assoluto.”