Gothic Network-…”Regale è la Leonora di Anna Pirozzi, artista di grande talento, al suo
debutto operistico nel capoluogo giuliano. Impeccabile con la sua
notevole ampiezza di registro e potenza naturale, il soprano napoletano
affronta tutti i passaggi critici, a partire dalla sua prima cavatina
“Tacea la notte placida” con eleganza e facilità grazie alla sua notevole
capacità tecnica e la coesione dell’emissione sonora che la rendono una
delle voci italiane piú solide e acclamate del panorama internazionale”

TriestePrima-…”Anna Pirozzi esordisce a Trieste preceduta dalla sua fama fermamente
avvalorata sul piano mondiale, e sin dall’entrata in scena non vi è nulla
nel complesso della sua eccezionale vocalità che non confermi la
preziosa caratura del soprano partenopeo. Il timbro, il volume, la
duttilità, i filati, l’inesauribilità del fiato, l’assoluta padronanza tecnica e il
controllo in tutti i registri e nell’infinito spettro dinamico: riflettere sulla
Pirozzi significa considerare queste virtù in termini superlativi. […] Si
impossessa ineccepibilmente del personaggio e delle sue metamorfosi,
plasmando una Leonora memorabile.”

Opera Mundus-…” Nella sua pura essenza di soprano drammatico d’agilità, quando Anna
Pirozzi ha colleghi del suo valore, dà il massimo delle sue possibilità
vocali. La sua Leonora, pur con momenti d’un sognante abbandono lirico,
ha tutta l’intransigenza e l’imperativa determinazione delle sue Abigaille,
Lady Macbeth, Dorabella, Elvira… Nel tenero Tacea la notte placida ci fa
ascoltare un luminoso e indimenticabile inno all’amore, peraltro in una
composizione musicale sempre così a tinte fosche, con quel con
espansione in tempo di 6/8 sul Gioia provai che agl’angeli / solo è provar
concesso oppure, alla fine dell’opera, lo spezzare in singhiozzi
dolenti Prima… che d’altri… vivere / io… volli tua morir!”

Rivista Musica-…“La vocalità di Anna Pirozzi [..] poggia non solo sulla poderosa colonna di
fiato, ma anche sulla capacità di liricodrammatico nel modellarne le
arcate e nella veemenza puntata delle cabalette.”




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